Sulle Orme delle Aquile Randagie: La Nostra Route in Val Codera

Posted By Enrico S. on Ago 12, 2018 |


Ciò che noi fummo un dì, voi siete adesso.

Chi si scorda di noi, scorda sè stesso!

Nel lontano 1928, lo scautismo italiano fu soppresso per ordine di Mussolini. Ma un gruppo di Scout decise di ribellarsi al regime e proseguire clandestinamente la propria attività.

Si facevano chiamare Aquile Randagie, ed erano soliti ritrovarsi in Val Codera (SO).

La loro fede alla promessa ed ai valori dello scoutismo fu tale da spingerli a restistere ai pestaggi e alle persecuzioni fasciste. Non solo, diedero vita all’OSCAR (Organizzazione Scout Collocamento Assistenza Ricercati) impegnandosi a salvare perseguitati e ricercati di diversa nazione, razza, religione, con espatri in Svizzera attraverso i boschi e i monti che loro conoscevano a menadito.

La loro storia è così bella che in passato è stata raccontata dalla Rai attraverso un documentario (Un giorno in più del fascismo: La resistenza delle Aquile Randagie), e da poche settimane sono terminate le riprese che la porteranno anche sul grande schermo (Aquile Randagie: il film)

Passo dell’Oro 2526m.

Proprio quest’anno, sono trascorsi 90 anni da allora. E proprio quest’anno, il Clan Wauregan e il Noviziato Mellon hanno scelto di svolgere la loro route in Val Codera, divenuta ormai un luogo sacro dello scoutismo italiano.

La route è stata veramente una bellissima esperienza. Respirare quei luoghi, sperimentare la fatica della Strada e la gioia di raggiungere obiettivi alti (2562m). Trascorre la settimana con la propria comunità, per conoscersi meglio, ed incontrarne altre provenienti da tutta Italia ed appartenenti anche ad associazioni scout diverse dall’AGESCI. Vivere esperienze di servizio per le basi della valle, ed ascoltare i racconti dei custodi. Dedicare dei momenti alla propria fede e alla riflessione personale.

E ovviamente: divertirsi come matti, come testimonia il video seguente.